by

In: Opportunità

Commenti disabilitati su Bando Praf 2015 sostegno alle Pmi della trasformazione di olive e ortofrutta

logo

Praf 2015 sostegno alle Pmi della trasformazione di olive e ortofrutta

La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 488 del 16 febbraio ha approvato e pubblicato il bando Sostegno alle imprese operanti nella trasformazione dei prodotti agricoli” (allegato A del decreto), nell’ambito dell’attuazione della misura  A.1.13 azione c del Piano regionale agricolo-forestale (Praf) per l’annualità 2015, al fine di predisporre contributi per le aziende di alcuni settori agricoli (trasformazione olive e ortofrutta) che stanno affrontando una grave crisi congiunturale dovuta prevalentemente alla riduzione delle produzioni in Toscana a causa dell’avverso andamento climatico.  Con la delibera di Giunta regionale 26 gennaio 2015, n.62, la Regione Toscana ha deciso, infatti, di attivare alcune misure urgenti del Praf 2015 (misura A.1.13.c; misura A.2.6.f; misura F.1.13.d; misura F.1.13e; misura F.1.13.f).

Finalità Sostenere le imprese di trasformazione operanti nel settore della trasformazione di olive e ortofrutta, attraverso un contributo del 50% sul costo di interessi passivi pagati nell’arco del 2014.

Destinatari. Le micro, piccole e medie imprese (Pmi) che operano nella trasformazione di olive e ortofrutta (frantoi, imprese ortofrutticole) da almeno un esercizio finanziario. Per i requisiti richiesti consultare il paragrafo 3 “Condizioni di accesso” e il paragrafo 7.2 “Minimali e massimali del contributo” del testo integrale del bando.

Scadenza della domanda.  La domanda di aiuto, sottoscritta dal legale rappresentante, può essere presentata a partire dal 18 marzo fino alle ore 13 del 13 aprile 2015,

Tipo di agevolazione. Contributo del 50%, concesso in regime “de minimis” (condizioni previste dal Reg. UE n. 1407/13), sull’ importo complessivo degli interessi passivi pagati nel corso dell’anno 2014 su: titoli di debito, finanziamenti erogati da investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale a norma delle leggi speciali, finanziamenti erogati da investitori istituzionali. I pagamenti dovranno essere dimostrati con idonei giustificativi di spesa.
L’importo massimo complessivo del contributo pubblico concedibile per impresa è di 200.000, in regime de minimis (art. 3 del Reg. (UE) n. 1407/2013). Fermo restando ciò, per il calcolo del massimale del contributo pubblico concedibile, si applica quanto segue, per ciascuna domanda di aiuto:

Non sono ammesse domande di aiuto il cui aiuto concedibile (in sede di atto di assegnazione) risulta inferiore ad un importo di 20.000 euro.

Spese ammissibili. Interessi passivi pagati nel corso dell’anno 2014 su: titoli di debito, finanziamenti erogati da investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale a norma delle leggi speciali, finanziamenti erogati da investitori istituzionali.

Per conoscere tutti i dettagli necessari per presentare la domanda consultare il testo integrale del bando  e gli allegati (Burt PARTE III n. 8 del 25.02.2015 – pp. 64-67).

Fonte: Regione Toscana