by

In: Agricoltura

Commenti disabilitati su LA COLTIVAZIONE DELLA LAVANDA

fonte immagine Marco Carbone

La Coltivazione della lavanda

Lo scorso anno siamo andati a visitare le campagne della Provenza proprio nel periodo di massima fioritura della lavanda, e in quell’occasione ci siamo accorti della potenzialità di questa coltura. Dalla lavanda si può ottenere, oltre all’olio essenziale, anche dell’ottimo miele. Non è trascurabile la rusticità della pianta, questo comporta un basso fabbisogno di interventi colturali, pertanto nelle condizioni adatte, si può coltivare con il metodo dell’agricoltura biologica.

In Provenza si coltiva sia la lavanda che il  lavandino. La durata della piantagione va da 7 a 9 anni per il lavandino e fino a 12 anni per la lavanda.

La lavanda

 

Nomi comuni: lavanda fine, lavanda vera.

Nome botanico: Lavandula angustifolia P. Miller.

Caratteristiche: il colore del fiore varia dal bianco bluastro al blu intenso. Ogni pianta è geneticamente differente. La lavanda cresce naturalmente nelle montagne mediterranee secche ed è coltivata tra i 600 ei 1.200 metri di altitudine

Resa: 1 ettaro di lavanda produce circa 15 kg di olio essenziale.

Uso: profumo fine, prodotti farmaceutici, cosmetici e aromaterapia.

Il lavandino