Fare il Compost a casa

Fare il Compost a casa

Come fare il compost a casa.

Il compost  è un ottimo fertilizzante in quanto garantisce una buona crescita di tutte le piante (orticole, frutteti, piante da giardino e fiori), inoltre nel terreno svolge tre azioni:

  1. Concima le piante in quanto contiene azoto, fosforo, potassio e carbonio (che rilascia gradualmente nel terreno);
  2. Agisce da ammendante migliorando le caratteristiche fisiche del terreno;
  3. Ravviva il cicli biologici del terreno favorendo la presenza dei batteri e dei lombrichi.

Tutti i prodotti organici si trasformano naturalmente in humus e in natura questo processo garantisce il ricircolo degli elementi nutritivi negli ecosistemi.

Fare il compost a casa può accorciare i tempi imitando la natura.

CHI FA AVVENIRE I PROCESSI DI COMPOSTAGGIO?

I protagonisti di questo processo di degradazione sono:

  • batteri, che naturalmente presenti nel terreno e negli scarti,
  • funghi,
  • lombrichi.

I primi ad agire sono i batteri che attaccano la sostanza organica degradabile. I batteri hanno bisogno di una grande quantità di ossigeno. Come primi effetti del processo di compostaggio abbiamo produzione di anidride carbonica e innalzamento della temperatura (circa 50°-65°). L’alta temperatura igienizza il cumulo ma soprattutto devitalizza i semi delle erbe infestanti.

La fase successiva è caratterizzata da un abbassamento della temperatura e decomposizione delle sostanze organiche più resistenti (legno, cellulosa e carta).

PRODURRE UN BUON AMMENDANTE PER IL MIO ORTO A COSTO ZERO?

Come abbiamo già detto il compost è un ottimo fertilizzante (AMMENDANTE) e più produrlo facilmente usando come materiale gli scarti biodegradabili che quotidianamente produci.

Nella tabella che ti posto qui sotto puoi trovare una serie di scarti che puoi e che non puoi usare per fare il tuo compost, ovviamente l’elenco non è esaustivo

COME FARE IL COMPOST

COMPOSTIERA

Generalmente le compostiere fai da te sono fatte con la rete a maglia metallica oppure  compostiere in legno (spesso si usano i pallet).

se non hai tempo oppure se non puoi fare la tua compostiera clicca qui

QUANTO COMPOST FARE

Le compostiera più comuni hanno un volume compreso tra i 200 e i 1000 litri, ovviamente le compostiere più grandi sono adatte a chi ha un orto, un grande giardino o per chi vuole condividere la compostiera, come succede negli orti comunitari.

ARIEGGIARE

I batteri che degradano la sostanza organica sono aerobi pertanto hanno bisogno dell’ossigeno, quindi è necessario prevedere delle aperture/fessure per far entrare l’aria ( il problema non si pone per le compostiere a rete).

Un consiglio se non vuoi che i tuoi anici a quattro zampe oppure gli altri piccoli animali si intrufolino nella compostiera copri le fessure con della rete.

RIVOLTARE IL CUMULO

Bisogna che un lato della compostiera sia rimovibile o che abbia un’apertura laterale per fare i modo che si possa rivoltare il materiale all’interno della compostiera.

L’ACQUA DEVE POTER USCIRE

Fai in modo di avere un fondo drenante, è fondamentale che l’acqua possa uscire dal fondo della compostiera.

DOVE POSIZIONARE LA COMPOSTIERA

Il luogo dove posizionare la tua compostiera deve essere scelto con cura.

Innanzitutto la compostiera deve essere costruita e/o posizionata in un luogo comodo per il conferimento dei rifiuti e possibilmente vicino a un approvvigionamento di acqua. Il terreno deve anche essere compatto in modo da poter raggiungere la compostiera in ogni stagione. L’ideale sarebbe alla base di un albero a foglie caduche, dove sarà protetta dal sole eccessivo nei periodi caldi ma potrà sfruttare il calore dei raggi solari nel periodo invernale.

COSA E QUANTO METTERE DENTRO AL COMPOST

Per essere attivi i batteri hanno bisogno di una giusta quantità di elementi nutritivi (Carbonio e Azoto), Ossigeno e Umidità, quindi per avere un buon compost in tempi rapidi bisogna sapere come dosare i diversi tipi di scarti.

Nelle prime fasi bisogna garantire un’adeguata porosità al materiale, un’umidità compresa tra il 45 e il 65 % e un rapporto tra carbonio e azoto (C/N) di 1 a 30 circa. In parole semplici devi mescolare in pari volume gli scarti più umidi (che forniscono al cumulo molta acqua e azoto) insieme a quelli più secchi e legnosi (che sono ricchi di carbonio e aumentano la porosità del cumulo).

La tabella qui sotto vi aiuterà a scegliere quali rifiuti utilizzare per riempire la vostra compostiera.

Se hai difficoltà a mescolare i rifiuti puoi stratificarli (strati di 4-6 cm). Prima di inserire i materiali nella tua compostiera devi mettere sul fondo uno strato di circa 15 cm di fascine di legno (o legno sminuzzato), questa procedura consente un buon flusso d’aria e un buon drenaggio dell’acqua piovana.

Devi comunque rivoltare periodicamente il materiale. Il primo rivoltamento dovrà essere fatto dopo circa 20 giorni (primavera-estate)-30 giorni (autunno-inverno) e il secondo dopo 2 mesi (primavera-estate)-4 mesi (autunno-inverno). Nel caso in cuimateriale non è molto poroso o si è compresso è consigliabile aumentare il numero di rivoltamenti.

Durante il processo di compostaggio senti degli odori sgradevoli? Probabilmente hai qualche problema, per esempio:

  • percepisci un odore come l’urina? Allora hai messo troppi prodotti umidi (troppo azoto), puoi risolvere il problema aggiungendo dei materiali secchi,
  • il cumulo ha un odore di marcio? probabilmente il compost è troppo bagnato e poco aereato, quindi per risolvere devi rivoltarlo,
  • se il materiale non si degrada è perché hai messo troppi prodotti secchi, prova ad innaffiare e ad aggiungere dei prodotti umidi,
  • se il tuo compost è visitato da topi prova ad aggiungere della cenere di legno (non trattato)

ALLA FINE ECCO IL MIO COMPOST

Dopo 2-3 mesi di processo di degradazione avrò il mio compost (compost fresco), dopo 5-7 mesi avrò il mio compost stabile e dopo 12 mesi il mio compost maturo.

Differenze, il compost:

  • fresco rilascia elementi nutritivi al terreno
  • maturo migliora le caratteristiche fisiche del terreno

Si ringrazia Jenny Campagnol, Massimo Centemero, Gianluca Longu, Marco Ricci, Dario Dell’Anna e Werner Zanardi
di Consorzio Italiano Compostatori (CIC) per le informazioni