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Regione Toscana bandi e contributi per l’apicoltura OCM 1234/07

La regione Toscana ha attivato il bando OCM Apicoltura Programmi comunitari: Reg (CE) 1234/07 Azione C – Razionalizzazione della transumanza

 

Il bando finanzia le seguenti attrezzature: (scarica il file TabellaAttrezzature)
Gli interventi finanziabili sono realizzati nell’ambito delle seguenti azioni:
(c2.1) acquisto arnie;
(c2.2) acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo;
(c2.3) acquisto autocarri per l’esercizio del nomadismo.

– Beneficiari

Possono usufruire dei contributi di cui sopra gli apicoltori detentori di partita Iva e le forme associate come si intendono all’articolo 2 della legge regionale 29 aprile 2009, n. 21 (Norme per l’esercizio, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura).
Condizione necessaria per l’accesso alla graduatoria unica regionale è che gli apicoltori siano in regola con l’art. 4, comma 1 della L.R. 21/2009 (dichiarazione inizio attività) e/o con l’art. 7, comma 1 della suddetta legge (censimento del patrimonio apistico regionale).
Il contributo può essere erogato anche a coloro che non detengono alveari (nuovo apicoltore o già in attività con denuncia a zero), comunque possessori di partita Iva, con obbligo di svolgere l’attività apistica almeno per cinque anni, con possibilità di controlli ex post nei tre anni successivi la data di pagamento del contributo. Le attrezzature acquistate dovranno essere presenti nel luogo indicato in domanda fino al momento dell’accertamento finale da parte dell’Ente.
Il contributo è erogato agli apicoltori che, sviluppando l’Azione C “Razionalizzazione della transumanza” del regolamento comunitario praticano il nomadismo e lo certificano all’Azienda USL competente, nell’apposito modello approvato ai sensi della L.R. 21/09, con decreto dirigenziale n. 6161/09.

– Percentuale di contribuzione

Il contributo massimo erogabile per beneficiario non può essere superiore a euro 12.000,00.Non sono ammesse domande per un importo minimo del contributo pubblico concedibile inferiore a euro 2.000,00. Anche in sede di accertamento finale deve essere confermato un importo del contributo concedibile pari ad almeno euro 2.000,00, pena la decadenza dei contributi concessi.

– Presentazione delle domande e procedure

Le domande di contributo devono essere presentate dai richiedenti tramite il sistema informatico di ARTEA dal 2 gennaio al 30 gennaio 2015.

-Punteggi di graduatoria

Ai fini della formazione della graduatoria unica regionale dei soggetti ammessi ai contributi, è previsto un punteggio secondo le specifiche del richiedente per esempio:

  • Punti 5 se il richiedente non ha mai beneficiato dei contributi con riferimento all’ Azione “C” Regg. CE 1221/99, 797/04 e 1234/07
  • Punti 4,5 se il richiedente è IAP/IAP provvisorio
  • Punti 3 se il richiedente è un giovane di età compresa fra i 18 e i 40 anni o, in caso di società, il firmatario della domanda di età compresa fra i 18 e i 40 anni

– DURC (documento unico di regolarità contributiva)

La verifica della regolarità contributiva, attraverso la richiesta del DURC, per le aziende e le Associazioni rappresentative che sono tenute al rispetto di tale requisito, viene effettuata dall’Ente competente in sede di istruttoria di pagamento.

per avere maggiori informazioni sul punteggio o sulle modalità di presentazione della domanda  contattaci