Gli Articoli di Consulenze Agronomiche

Nuova BANCA DATI SEMENTI BIOLOGICHE

Nuova BANCA DATI SEMENTI BIOLOGICHE

In applicazione della circolare MIPAAFT n. 92642 del 28 dicembre 2018, la nuova banca dati è operativa dal 1° gennaio 2019 per l’inserimento delle disponibilità di sementi e materiale di propagazione biologico da parte dei fornitori e dal 1° febbraio 2019 anche per le richieste di deroga.

Per fare ciò è necessario registrarsi come utente qualificato al seguente link:

https://mipaaf.sian.it/cappello/filtro.do?idSito=14

La nuova BDSB è raggiungibile al seguente link:

https://www.sian.it/conSpeBio/index.xhtml

A partire dal 1° febbraio 2019 la banca dati sementi CREA-DC sarà disattivata.

by

In: Senza categoria

Commenti disabilitati su Bando apicoltura – Misure A, B ed E

Bando apicoltura – Misure A, B ed E

Con la DGR n.1097 del 14 dicembre 2018 è stato approvato dalla Giunta regionale il bando rivolto sia ad apicoltori singoli che alle Associazioni apistiche per:

  • Acquisto di attrezzature (sottoazione a.6)
  • Acquisto di arnie (sottoazione b.3)
  • Acquisto di api regine e sciami (sottoazione e.1)

Vengono in totale messi a bando quasi 62.000 euro di cui 25.000 per le attrezzature, 12.000 per le arnie e circa 25.000 per sciami ed api regine.

La principale novità è la possibilità di acquisto di attrezzature, e nello specifico di smielatori e maturatori necessari per l’estrazione e le fasi di decantazione del miele e la sua conservazione aziendale. Tale sottoazione è per gli apicoltori singoli in possesso di almeno 20 alveari regolarmente denunciati in anagrafe e per le Associazioni apistiche che attrezzino lavoratori collettivi di smielatura. La percentuale di contribuzione è del 50% sulla spesa.

L’acquisto arnie è riservato agli apicoltori singoli. La percentuale di contribuzione della misura è del 60%.

L’ acquisto sciami/api regine di razza ligustica, può invece essere fatte oltre che dagli apicoltori singolarmente anche dalle Associazioni apistiche per conto dei loro soci ed anche in questo caso per poter accedere non vi sono limiti di consistenza minima di alveari denunciati. La percentuale di contributo è pari al 60% della spesa.

Termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto è il 25 febbraio 2019.

per tutti i dettagli contattateci al 328 9252482

inquadrando il qr troverai tutti i dati relativi allo studio

by

In: Senza categoria

Commenti disabilitati su Semina biennale del grano duro in Sicilia, il Mipaaft deroga al decreto sul biologico

Semina biennale del grano duro in Sicilia, il Mipaaft deroga al decreto sul biologico

Semina biennale del grano duro in Sicilia, il Mipaaft deroga al decreto sul biologico

Il Mipaaft ha concesso alla Regione Sicilia una deroga al decreto sul biologico, per permettere ai coltivatori di adottare la tradizionale semina biennale del grano duro, che vanta una tradizione secolare. Senza deroga, gli agricoltori siciliani non avrebbero potuto utilizzare lo stesso appezzamento di terra per produrre il grano, per più di una sola volta nell’arco di tre anni.
“Avevamo chiesto una chiara presa di posizione della Regione Sicilia per tutelare realmente il mondo agricolo e in particolare di attivarsi per ottenere tutte le deroghe del caso, per quanto riguarda il decreto sul biologico, che in particolare fornisce le linee guida sulla produzione del grano”. Così in una nota i deputati siciliani Rosalba Cimino, Antonio Lombardo, Maria Marzana e Dedalo Pignatone del MoVimento 5 Stelle in commissione Agricoltura alla Camera.

by

In: Senza categoria

Commenti disabilitati su Bando da 1 milione di euro per agriturismi e fattorie didattiche

Bando da 1 milione di euro per agriturismi e fattorie didattiche

Il bando da 1 milione di euro per agriturismi e fattorie didattiche è rivolto alle aziende agricole ed è finalizzato agli investimenti necessari alla creazione o al miglioramento di attività agrituristiche e di attività didattiche che divulgano i metodi di coltivazione e allevamento tradizionali (fattorie didattiche) e ha come obiettivo incrementare il reddito aziendale, contribuire alla sostenibilità economica delle imprese agricole, creare o stabilizzare posti di lavoro all’interno delle aziende agricole.

La Giunta regionale della Liguria ha approvato il bando da 1 milione di euro per le domande di sostegno e di pagamento a valere sulla sottomisura 6.4 del Psr – Programma di sviluppo rurale 2014-2020 “Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”. Le domande potranno essere inviate a partire dal 15 gennaio

Le domande potranno essere presentate dalle micro e piccole imprese agricole, dotate di partita Iva con codice attività riferito all’attività agricola prevalente, dal 15 gennaio al 15 marzo 2019. Il contributo può arrivare fino a 200 mila euro per beneficiario ed è pari al 50% della spesa ammessa. Sono finanziabili gli adeguamenti edilizi di beni immobili, l’acquisto o leasing di nuovi macchinari o attrezzature, la realizzazione di strutture sportive e di percorsi escursionistici o didattici all’interno dell’azienda.

Si tratta del terzo bando aperto sulla misura 6.4 dell’attuale programmazione Psr: i precedenti hanno messo in campo risorse per circa 6 milioni di euro e hanno visto la partecipazione di circa 60 progetti.

per tutti i dettagli contattateci al 328 9252482

inquadrando il qr troverai tutti i dati relativi allo studio

fonte Regione Liguria

by

In: Novità

Commenti disabilitati su Voucher alle imprese per la partecipazione a fiere internazionali – 2018

Voucher alle imprese per la partecipazione a fiere internazionali – 2018

La Camera di Commercio di Pisa, per promuovere la competitività delle imprese, incentiva la partecipazione autonoma delle PMI a fiere internazionali erogando voucher a copertura di parte delle spese sostenute.

I voucher sono concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande fino ad esaurimento fondi. Ogni azienda può presentare una sola domanda.

Per tutti i dettagli contattateci328 9252482

inquadrando il qr troverai tutti i dati relativi allo studio




by

In: Novità

Commenti disabilitati su Biologico:viene abrogato il DM 18354/09

Biologico:viene abrogato il DM 18354/09

Biologico:viene abrogato il DM 18354/09

E stato abrogato il DM 18354 del 2009 e sostituto da questo DM, che aggiorna varie parti del vecchio DM come ad esempio la parte vegetale e la  lista dei corroboranti e ne modifica l’etichettatura.

Per scaricare il nuovo DM clicca qui

 




by

In: Novità

Commenti disabilitati su In arrivo i voucher per l’agricoltura

In arrivo i voucher per l’agricoltura

Con l’approvazione della legge 96 del 2018 (che ne ha semplificato l’utilizzo), è ufficialmente partita la procedura Inps per l’utilizzo dei voucher in agricoltura . Lo ha annunciato la Coldiretti, precisando che le prime modifiche sono ora operative: per esempio, l’allungamento della durata da 3 a 10 giorni entro cui è possibile svolgere la prestazione occasionale, un aggiornamento molto atteso dalle imprese agricole con l’inizio della vendemmia.
«È un primo segnale di sburocratizzazione che va nel verso auspicato dal mondo agricolo – si legge in una nota dell’associazione degli agricoltori – ma ora ci auguriamo che anche le altre modifiche previste dalla legge diventino operative con la medesima tempestività all’interno della procedura Inps».
Secondo la Coldiretti, i voucher possono arrivare a coprire circa 50mila posti di lavoro occasionali nelle attività stagionali in campagna, dove possono da sempre essere impiegati soltanto per le attività svolte da disoccupati, cassintegrati, pensionati e giovani studenti che non siano stati operai agricoli l’anno precedente.
Meno del 2% del totale dei voucher è stato impiegato in agricoltura, dove sono nati esattamente dieci anni fa per la raccolta dell’uva. E il numero di voucher impiegati in agricoltura è praticamente rimasto stabile dal 2011: negli ultimi cinque anni (prima dell’abrogazione) nel comparto sono stati venduti poco più di 2 milioni di voucher, pari all’incirca a 350mila giornate/anno di lavoro.
Il valore complessivo delle integrazioni di reddito accordate per le prestazioni a pensionati, studenti, cassintegrati e disoccupati ammonta a circa 22 milioni di euro all’anno, mentre la regione dove sono stati più impiegati è il Veneto con poco più di un quarto del totale.




by

In: Opportunità

Commenti disabilitati su Promozione vino mercati internazionali, 11.5 milioni su nuova campagna

Promozione vino mercati internazionali, 11.5 milioni su nuova campagna

Approvate dalla giunta regionale nel corso dell’ultima seduta le disposizioni attuative della misura della promozione del vino toscano sui mercati internazionali per la campagna vitivinicola 2018/2019. A sostegno dell’export dei vini toscani, nell’ambito dei fondi europei della cd. “Ocm Vino” (Organizzazione comune del mercato del settore vitivinicolo), viene destinata a questa misura una somma di circa 11,5 milioni di euro.

Alla misura possono accedere i seguenti soggetti:

  • organizzazioni professionali che si occupano anche di promozione dei prodotti agricoli,
  • organizzazioni di produttori di vino, associazioni di organizzazioni di produttori di vino,
  • organizzazioni interprofessionali, consorzi di tutela, produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate (in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate),
  • soggetti pubblici (escluse le amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni) con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli, associazioni temporanee di impresa e di scopo,
  • consorzi,
  • associazioni,
  • federazioni,
  • società cooperative,

a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra le organizzazioni professionali, i consorzi di tutela, e le reti di impresa composte da produttori di vino.

 Requisiti

I requisiti richiesti sono:

  • avere la sede operativa in Toscana e la promozione di produzioni toscane,
  • avere adeguata disponibilità dei prodotti che vengono promossi (per poter rispondere alla domanda del mercato a lungo termine)
  • i produttori di vino, in forma singola o associata, devono avere presentato, se dovuta, la dichiarazione di produzione e la dichiarazione di vendemmia nelle ultime tre campagne vitivinicole (2015-2017)
  • avere disponibilità di sufficienti capacità tecniche per effettuare scambi a livello internazionale e di risorse finanziarie adeguate per realizzare il progetto in maniera efficace (fatturato medio nel triennio precedente pari al doppio del contributo richiesto).

Qualora il soggetto proponente partecipi a più di un progetto, i progetti non possono essere rivolti allo stesso Paese o allo stesso mercato del Paese.

Cosa si può promuovere

I prodotti che possono essere promossi sono vini a:

  • denominazione di origine protetta,
  • ad indicazione geografica protetta,
  • vini spumanti di qualità,
  • vini spumanti di qualità aromatici
  • vini con l’indicazione della varietà.

 

azioni da attuare

Riguardo alle azioni da attuare in uno o più Paesi o mercati sono ammesse:

  • relazioni pubbliche,
  • promozione e pubblicità, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente,
  • partecipazione a manifestazioni,
  • fiere ed esposizioni di importanza internazionale,
  • campagne di informazione, (sulle delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica)
  • studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.

La durata massima dei progetti è di 12 mesi.

Il contributo massimo attribuibile a ciascun singolo progetto è pari al 50% delle spese sostenute per realizzarlo e comunque non può essere inferiore a 100 mila euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo o mercato del Paese terzo, ed a 50 mila euro per Paese terzo o per mercato del Paese terzo, qualora il progetto sia destinato a due o più Paesi terzi o a due o più mercati di Paesi terzi.

Per tutti i dettagli contattateci328 9252482

inquadrando il qr troverai tutti i dati relativi allo studio




by

In: Opportunità

Commenti disabilitati su Camera di Commercio del Tirreno, Contributi alle Imprese

Camera di Commercio del Tirreno, Contributi alle Imprese

Disciplinare per l’erogazione di contributi digitali I4.0 – Misura B (Anno 2018)

La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno con l’iniziativa “Disciplinare contributi digitali I4.0 – Anno 2018”, si propone una misura mirata a:

  • promuovere l’utilizzo da parte delle MPMI delle province di Livorno e Grosseto, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • stimolare la domanda da parte delle imprese del territorio di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0.

Termine per la presentazione delle domande: 30 novembre 2018 o fino ad esaurimento delle risorse disponibili

Per tutti i dettagli contattateci328 9252482

inquadrando il qr troverai tutti i dati relativi allo studio




by

In: Opportunità

Commenti disabilitati su Voucher alle imprese per servizi di formazione e consulenza sul digitale – 2018

Voucher alle imprese per servizi di formazione e consulenza sul digitale – 2018

Nell’ambito del “Piano Nazionale Impresa 4.0” avviato dal Ministero dello Sviluppo Economico la Camera di Commercio di Pisa ha stanziato 120mila euro da dedicare alla concessione di voucher alle imprese per favorire l’impiego di servizi di formazione e consulenza finalizzati all’introduzione di nuove tecnologie digitali.

Le agevolazioni saranno concesse a fondo perduto, in conto esercizio, nella misura del 70% delle spese riconosciute come ammissibili e fino ad un massimo di 7.000 euro.

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo per attività di formazione e consulenza, avviate dal 1 gennaio 2018, che prevedano una spesa minima superiore a 3.000 euro.

Le richieste trasmette tramite PEC dovranno pervenire esclusivamente alla casella di Posta Elettronica Certificata della Fondazione ISI, utilizzando la modulistica allegata, a partire dal 1 agosto 2018 fino al 30 novembre 2018 salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi disponibili.

Per tutti i dettagli contattateci328 9252482

inquadrando il qr troverai tutti i dati relativi allo studio