Gli Articoli di Consulenze Agronomiche

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In: Eventi

Commenti disabilitati su Prossimi appuntamenti agricoltura 22-29 marzo

Prossimi appuntamenti agricoltura 22-29 marzo

 

  • Accademia dei Georgofili: Qualità e tracciabilità della filiera lattiero casearia in Sicilia Palermo 27 marzo
  • Accademia dei Georgofili:Sistemi agricoli ad alto valore naturale. Scenari di Politica agricola comunitaria 2014-2020 Sassari 28 marzo ore 9.00
  • Accademia dei Georgofili: avola rotonda “Riso e risicoltura veneta” Taglio di PO (RO) 29 marzo
  • Agrimont Longarone (Belluno), 21 – 30 marzo, 2014 dedicata all’agricoltura di montagna
  • Vita in Campagna  Montichiari (Brescia), 21 – 23 marzo, 2014
  • Macchine d’epoca in mostra Cortemaggiore (Piacenza), 22 – 23 marzo, 2014
  • Agriumbria Bastia Umbra (Perugia), 28 – 30 marzo, 2014
  • Minicogenerazione ad Agriumbria Bastia Umbra (Perugia), 29 marzo, 2014 “Minicogenerazione con impianti di gassificazione a cippato” è il titolo dell’incontro, organizzato da Aiel, rivolto a produttori di biomasse, aziende agricole, progettisti e altri stakeholders

Segnalateci altri eventi

 


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In: Generale

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JOB SHARING IN AGRICOLTURA (lavoro agricoltura)

Il 14 gennaio 2014 è stato emanato un decreto (link al decreto) dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che rende possibile, anche per le imprese agricole, stipulare contratti di rete per l’assunzione di personale dipendente. Il decreto definisce il campo di applicazione, i soggetti e le modalità di comunicazione del contratto di rete. L’art. 1 precisa che il decreto si applica ai seguenti soggetti: Imprese agricole, comprese quelle costituite in forma di cooperativa; Imprese agricole riconducibili allo stesso proprietario o a soggetti legati tra loro da vincoli di parentela o di affinità entro il terzo grado; Imprese legate da un contratto di rete in cui almeno il 50% sono imprese agricole. L’art. 2 specifica quali sono i soggetti che devono adempiere agli obblighi di comunicazione, trasformazione, proroga e cancellazione del contratto, nel dettaglio: L’impresa capogruppo nel caso di imprese legate da contratto di rete; Il proprietario, nel caso di imprese riconducibili allo stesso proprietario; Il soggetto individuato con uno specifico accordo depositato presso le organizzazioni di categoria, nel caso di imprese riconducibili a soggetti legati tra loro da vincoli di parentela o affinità. Questo nuovo strumento è stato messo a punto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, anche attraverso la consultazioni delle associazioni di categoria, per venire incontro alle esigenze delle imprese che vogliano cogliere nuove opportunità di sviluppo, assumendo uno specialista e ripartendone gli oneri tra più soggetti.


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Prossimi Appuntamenti agricoltura dal 15 al 22 marzo

 


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In: PAC

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GLI AIUTI DIRETTI NELLA PAC 2014 – 2020

I nuovi pagamenti diretti entreranno in vigore dal 1 gennaio 2015. Uno dei principali obiettivi del nuovo sistema di pagamenti diretti è quello di migliorare la distribuzione del sostegno, sia tra gli stati membri (convergenza esterna) sia all’interno dello stato membro (convergenza interna). La base di calcolo è l’ettaro ammissibile. La prima assegnazione dei titoli avverrà entro il 15 maggio 2015. Per ricevere i titoli è necessario possedere i seguenti requisiti: Aver presentato una domanda di aiuto per il 2013 Essere agricoltore attivo Presentare una domanda di assegnazione dei titoli entro il 15 maggio 2015. I pagamenti diretti verranno sottoposti alla cosiddetta disciplina finanziaria, ciò significa che la commissione adatterà annualmente il plafond nazionale degli stati membri per rispettare il quadro finanziario dell’UE. Per quanto riguarda la definizione dell’agricoltore attivo, il regolamento prevede una “lista nera” di soggetti che NON possono accedere agli aiuti diretti, tale lista comprende gli aeroporti, le ferrovie, gli acquedotti, i servizi immobiliari, sportivi, ricreativi e i campeggi. Gli stati membri possono ampliare la lista nera dei soggetti esclusi e possono anche considerare automaticamente attivi i beneficiari di importi inferiori ad un determinato livello. Il nuovo pagamento diretto è scomposto in diverse componenti, alcune obbligatorie altre facoltative. Le componenti obbligatorie sono: Pagamento di base, che può andare dal 18% al 68% per differenza rispetto alle altre componenti, Pagamento addizionale per clima e ambiente “greening”, che costituisce il 30%, Pagamento addizionale insediamento giovani, che può arrivare fino al 2%, Le componenti facoltative sono: Pagamento redistributivo primi ettari, che può arrivare fino al 30%, Pagamento addizionale per agricoltori in aree con limitazioni naturali, che può arrivare fino al 5% Pagamento volontario accoppiato, associato alla produzione di specifiche colture o in specifici territori, che può arrivare fino al 13% a cui si può aggiungere un 2% vincolato alla produzione di colture proteiche. A tutte queste componenti si può aggiungere un pagamento flat per i piccoli agricoltori che può arrivare fino al 10% del totale. Se lo stato membro decide di applicare solo le componenti obbligatorie si avrà un pagamento base del 68%, un pagamento greening del 30% e un pagamento giovani del 2%. Se lo stato membro decide di attivare tutti i pagamenti per la percentuale massima stabilita, si avrà un pagamento base del 18%, greening 30%, giovani 2%, zone a vincolo 5%, redistributivo 30%, accoppiato 15%. Il totale per il 10% può essere riservato ai piccoli agricoltori. Il pagamento base rimpiazza il PUA (premio unico aziendale). Gli stati membri possono decidere se applicarlo a livello nazionale o regionale. Devono comunque lasciare a riserva nazionale una quota fino al 3% per i giovani ed i nuovi agricoltori, aree a rischio abbandono, agricoltori con svantaggi specifici. Chi percepisce il pagamento base è sottoposto al rispetto della condizionalità. L’applicazione dei criteri di regionalizzazione e convergenza è un nodo cruciale perché può determinare dei profondi effetti redistributivi. Come si è visto molte scelte sono demandate ai singoli stati membri e dovranno essere assunte al massimo entro il 1 agosto 2014. L’Italia propende per la regione unica nazionale, che parifica i pagamenti diretti a lungo termine in tutto il territorio nazionale; per una convergenza con il metodo irlandese; per il pagamento greening calcolato in percentuale dei pagamenti diretti; per l’applicazione dei pagamenti accoppiati al 15%; per l’applicazione di un pagamento redistributivo al 5% al fine di evitare ogni riduzione progressiva sopra i 150.000 euro; per l’adozione di una soglia minima di pagamento di 300 euro; per l’adozione del regime piccoli agricoltori; per la non introduzione del pagamento aree svantaggiate; per nessuna flessibilità tra primo e secondo pilastro. Manca ancora la definizione di agricoltore attivo.


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In: Generale

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Sicurezza in agricoltura (D.lgs 81/08)

Forse non tutti lo sanno ancora ma da giugno 2013 tutte le aziende che hanno un lavoratore presso la propria azienda sono obbligati a redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

Come è tristemente noto l’agricoltura, insieme all’edilizia, è uno dei settori più rischiosi per la salute e per la sicurezza dei lavoratori.

Il lavoratore in agricoltura è esposto a quasi tutti i rischi:

 

  • rischio chimico (utilizzo di fitofarmaci, prodotti per la sanificazione degli ambienti, ecc.),
  • rischio movimentazione dei carichi (sollevamento contenitori di fitofarmaci e di prodotti per la sanificazione, ecc),
  • rischio rumore (utilizzo attrezzature rumorose come seghe, decespugliatori, ecc.),
  • rischio vibrazioni (uso di attrezzature quali decespugliatore, motosega, trattore, ecc,),
  • rischio biologico (allevamenti),
  • rischio stress lavoro correlato,
  • rischio posture incongrue,
  • rischio lavoratrici gestanti (qualora ci sia personale femminile),
  • rischio incendio.

Le aziende e le società semplici agricole che NON hanno lavoratori NON hanno l’obbligo di redigere il DVR cartaceo ma questo non le esonera dall’avere le attrezzature in efficienza con tutti gli apparati per la sicurezza previsti, l’uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e il cartellino di riconoscimento qualora si svolgano dei lavori in appalto. Le aziende che hanno almeno un lavoratore (anche le società semplici agricole) hanno l’obbligo di redigere il documento di valutazione dei rischi che può essere completo se sono presenti più di 10 lavoratori oppure standardizzato se sono presenti meno di 10 lavoratori.

 


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In: Eventi

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Prossimi appuntamenti agricoltura 8-15 marzo

  • Apimell Piacenza 7-8-9 marzo 2014 la più importante Mostra-Mercato Nazionale specializzata nel settore apicoltura.
  • Mo.me.vi e 77° Mostra dell’agricoltura regionale  Faenza, 7 – 9 marzo,  mostra della meccanizzazione in vitivinicoltura
  • Agrotech  Kielce (Polonia), 7 – 9 marzo, 2014 manifestazione di rilievo internazionale per quello che concerne il mondo dell’agricoltura
  • Old Time Show Forlì, 8 – 9 marzo, 2014 mostra statica di una decina di trattori storici (testacalda, petrolio, semidiesel)
  • Fiera Nazionale della Meccanizzazione Agricola Savigliano (Cuneo), 14 – 16 marzo, 2014 macchinari e attrezzature nuove ed usate per l’agricoltura in pianura, collina, montagna e per il giardinaggio
  • Mostra dell’agricoltura Trento, 15 – 16 marzo, 2014 prodotti e servizi per l’agricoltura e il giardinaggio dedicata agli agricoltori professionisti ma anche ai visitatori interessati all’ambiente
  •   Accademia dei Georgofili La nuova olivicoltura spagnola: punti di forza e criticità  Lettura – Palermo 12 marzo ore 16.30

Se sei a conoscenza di altri appuntamenti interessanti segnalaci


Mar 05

PAC 2014-2020

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In: PAC

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PAC 2014-2020

Con il 2014 si apre il nuovo settennio di programmazione comunitaria che trova i suoi fondamenti nella strategia definita EUROPA 2020. I tre principi cardine di Europa 2020 sono la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Anche la nuova PAC dovrà contribuire al raggiungimento di tali obiettivi.

Il 17 dicembre 2013 sono stati emanati i regolamenti comunitari che normano la PAC 2014 – 2020, nello specifico:

  •  Reg. 1307/2013 Pagamenti diretti
  • Reg. 1308/2013 Organizzazione comune di mercato (OCM unica)
  • Reg. 1305/2013 Politiche di sviluppo rurale
  • Reg. 1306/2013 Finanziamento gestione e monitoraggio PAC
  • Reg. 1310/2013 Disposizioni transitorie PAC 2014

 

Inoltre sono stati emanati i due regolamenti di inquadramento generale:

  •  Reg. 1311/2013 Quadro finanziario pluriennale
  • Reg. 1303/2013 Disposizioni comuni FESR, FSE, FEASR, FEAMP

 

Nell’ambito del bilancio UE 2014 – 2020 le risorse destinate al finanziamento della PAC rappresentano circa il 38% .

E’ stata mantenuta la suddivisione tra I e II pilastro. Il I pilastro finanzia i pagamenti diretti e l’OCM unica ed il fondo di riferimento è il FEAGA; il II pilastro finanzia lo sviluppo rurale e il fondo di riferimento è il FEASR.

Il rapporto tra i due pilastri è di 3:1 in favore del I pilastro.

 

Si segnala un’iniziativa interessante del sito Agriregionieuropa che mette a disposizione degli utenti, previa iscrizione, un corso gratuito in modalità e-learning che offre una visione d’insieme sulla politica agricola in questa nuova fase di programmazione.


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In: Opportunità

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Opportunità di finanziamento I.S.M.E.A.

Con questo post vogliamo farvi conoscere  delle opportunità di finanziamento I.S.M.E.A.

L’I.S.M.E.A.  ha attivato dei bandi, rivolti ai giovani agricotori per favorire la nuova imprenditorialità e il ricambio generazionale in agricoltura.

Vediamo quali sono:

il primo è specifico per il primo insediamento in un’azienda agricola. Il beneficiario che accede a questo finaziamento si impegna a condurre l’azienda per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dall’insediamento, salvo cause di forza maggiore.

il secondo  invece riguarda il subentro nella conduzione dell’azienda e contestuale presentazione di un progetto per lo sviluppo o il consolidamento della stessa, attraverso iniziative nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. I progetti devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • riduzione dei costi di produzione;
  • miglioramento e riconversione della produzione;
  • migliormento della qualità
  • tutela e miglioramento dell’ambiente naturale o delle condizioni di igiene o del benessere degli animali.

I.S.M.E.A. comunque ha attivato anche altre opportunità come:

  • assegnazione a giovani in possesso di diploma di laurea in Scienze Agrarie e diplomi equipollenti e giovani in possesso di diploma tecnico agrario i terreni rientrati nella propria disponibilità.
  • cessione su base concorsuale dei terreni rientrati nella propria disponibilità a seguito di inadempienza contrattuale da parte degli assegnatari
  • cessione dei terreni agricoli, per asta pubblica con il sistema delle offerte segrete, fatto salvo il diritto di prelazione dei coltivatori diretti, proprietari di terreni confinanti
  • Fondo di investimento nel capitale di rischio è finalizzato a supportare i programmi di investimento di piccole e medie imprese operanti nei settori agricolo, agroalimentare, della pesca e dell’acquacoltura

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In: Eventi

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Prossimi appuntamenti agricoltura 1-8 marzo

  • La riorganizzazione del settore pataticolo Bentivoglio (BO) 3 marzo
  • Apimell Piacenza 7-8-9 marzo 2014 la più importante Mostra-Mercato Nazionale specializzata nel settore apicoltura.
  • Bioenergy Italy Cremona, 5 – 7 marzo  la manifestazione più professionale in Italia per le fonti rinnovabili di energia
  • Mo.me.vi e 77° Mostra dell’agricoltura regionale  Faenza, 7 – 9 marzo,  mostra della meccanizzazione in vitivinicoltura
  • corso di aggiornamento sulle tecniche di difesa delle colture floricole e ornamentali in serra San Michele all’Adige (Tn) 5 -7 marzo
  • Accademia dei Georgofili Biotecnologie microbiche del futuro: idrogeno e metano da residui dell’industria alimentare  Giornata di studio – Firenze  6 marzo ore 15.00

Se sei a conoscenza di altri appuntamenti interessanti segnalaci


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Regione Toscana aperto bando misura 114

La Regione Toscana ha aperto il Bando misura 114 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali.

La misura è aperta a:

  •  imprenditori agricoli ai sensi del codice civile, singoli o associati, in possesso di partita IVA
  • detentori di aree forestali, singoli o associati, impegnati nella gestione attiva delle aree stesse

La misura prevede un aiuto per concorrere i costi per l’acquisizione dei servizi di consulenza.

La misura prevede questi tipi di servizi di consulenza:

  • A1 servizio di consulenza per la condizionalità produzioni vegetali e di suppoto al rispetto dei requisiti in materia di sicurezza sul lavoro
  • A2 servizio di consulenza per la condizionalità produuzioni animali e vegetali e di supporto al rispetto dei requisiti un materiia di sicurezza sul lavoro
  • B1.1 servizio per il miglioramento della gestione aziendale sostenibile
  •  B1.2 servizio per il miglioramento della competitività aziendale
  • B1.3 servizio per lo sviluppo della capacità di innovazione dell’impresa
  • B2.1 Servizio per il miglioramento della gestione aziendale sostenibile rivolto alle ad aziende agricole con produzioni zootecniche o miste zootecniche/vegetali
  • B2.2 servizio per il miglioramento della competitività delle aziende con produzioni zootecnice o miste zootecniche/vegetali
  • B2.3 serviizio per lo sviluppo della capacità di innovazione delle aziende con produzioni zootecniche o miste zootecniche/vegetali

a seconda della tipologia di servizio di consulenza sono previsti questi costi e questi contributi:

 

Per maggiori informazioni contattaci